Foto

Sempre più spesso alcune scelte strategiche operate dalle case produttrici, non fanno altro che alimentare la confusione di utenti finali che si trovano a scegliere la tecnologia a cui affidare le proprie stampe aziendali solo in base al prezzo percepito.

Purtroppo, però, raramente il prezzo “percepito” coincide con la soluzione più adatta – ed economicamente più vantaggiosa.

Partiamo dal confronto tra le tecnologie di stampa attualmente disponibili sul mercato, con una premessa: questo articolo non contiene un confronto tra freddi dati tecnici, ma la comparazione economica tra resa, durata e costi medi (riferiti ad assistenza tecnica, costo per pagina prodotta e altri costi “occulti”) imputabili a ciascuna tecnologia.

 La stampa a getto d’inchiostro (inkjet)

Vantaggi

  • dispositivi dal costo d’acquisto contenuto;
  • costo (apparentemente) basso dei consumabili (cartucce);
  • ingombri ridotti;
  • nessuna emissione di polveri sottili.

Svantaggi

  • parti di ricambio (se disponibili) dai costi elevati (in proporzione al costo d’acquisto);
  • velocità di stampa non definibile (a prescindere da quanto dichiarato dalla casa produttrice, il tempo che impiega la produzione di un foglio stampato, dipende dalla copertura ovvero dai passaggi che deve compiere la testina di stampa per completare la stampa del documento);
  • durata dei consumabili non definibile (come per la velocità di stampa, dipende da quanto inchiostro occorre per completare la stampa del documento – esempio: stampare una busta per lettere richiede sicuramente meno inchiostro che stampare una fotografia o un modello f24 le cui sfumature grigie richiedono l’utilizzo di inchiostro nero);
  • durata limitata nel tempo dei documenti stampanti (l’inchiostro liquido e a base d’acqua lo espone a un deterioramento più veloce, inoltre se evidenzio il testo di un documento stampato con inkjet il testo genera un alone fastidioso nero che segue il testo evidenziato….quante volte è capitato…Non solo a me!).

Valutazione finale

Ottima tecnologia per limitati volumi di stampa, adatta a un uso domestico ma da evitare per ogni utilizzo business. Anche se stampi 250 pagine in un mese (metà di una risma) lavoreresti male e correresti il rischio di restare senza inchiostro se ti arriva un solo cliente in più del previsto (fatto che di per sè dovrebbe rappresentare tutt’altro che un problema).

La stampa SOLID INK (inchiostro solido o a cera)

Vantaggi

  • Basso impatto ambientale
  • Costo contenuto dei consumabili (cartucce di cera);
  • nessuna emissione di polveri sottili;
  • Definizione di stampa delle immagini molto elevata;
  • Velocità di stampa (dopo il preriscaldamento – dopo la prima copia – accettabile);
  • Costo copia del colore (nei casi di contratti di noleggio) variabile sulla percentuale di copertura del foglio (tre costi diversi per le pagine stampate a colori).

Svantaggi

  • Costo d’acquisto (o eventuale contratto di noleggio operativo) decisamente elevato (per darti una proporzione: una stampante – non multifunzione . in formato A4 costa come una multifunzione a colori in formato A3 di buona qualità);
  • Manutenzione e parti di ricambio dai costi elevati;
  • Dispositivi molto rumorosi (mi è capitato in piú occasioni di intervenire sulla disposizione delle macchine negli ufficio dei clienti per spostarle dai paraggi degli utenti, e in alcuni casi di sostituirle dopo averle vendute con dispositivi dalla tecnologia meno “rumorosa”);
  • i documenti stampanti tendono a deteriorarsi se esposti al sole o ad altre fonti di calore (è cera…Si scioglie) e non possono essere inseriti nuovamente in stampanti laser (la cera ha una temperatura di fusione diversa dai polimeri del toner, motivo per cui un ,io cliente dell’interland milanese è in causa con un ufficio pubblico perché ha portato in vidimazione dei documenti stampati con la sua multifunzione a cera, ma una volta inseriti nella stampante dell’ufficio pubblico la cera si è sciolta e ha danneggiato la stampante dell’ufficio…bloccando lo svolgimento del pubblico servizio per alcune ore. … sono contento di aver acquisito il cliente per aver sostituito la multifunzione a cera e non per avergliela venduta).

Valutazione finale

Interessante tecnologia “green” adatta per usi specifici e nicchie di mercato. Di fatto l’unico produttore che ha raggiunto una certa affidabilità in questo mercato e Xerox. La qualità dell’immagine stampata e la brillantezza dei colori sono sicuramente il punto di forza. Di contro i costi di acquisto e di manutenzione vanno valutati con attenzione. Naturalmente non è consigliabile per chiunque intenda stampare dei documenti che poi deve inserire in stampanti laser.

La stampa a laser

Vantaggi

  • Ampia scelta di mercato;
  • Costo di acquisto (o eventuale contratto di noleggio operativo) accessibile (se proporzionato alle reali esigenze dell’ufficio);
  • Costo manutenzione e parti di ricambio generalmente accessibile;
  • Sistemi di filtraggio sulle emissioni (per i dispositivi professionali);
  • Buona definizione di stampa delle immagini;
  • Elevata affidabilità nelle stampe da ufficio;
  • Lunga permanenza dell’inchiostro stampato (se utilizzo toner originali – le maggiori case costruttrici hanno una certificazione europea In merito alla “permanenza delle impressioni su carta per almeno 10 anni”);
  • Velocità di stampa e di preriscaldamento elevata (per i dispositivi professionali);
  • Costo copia (nei casi di contratti di noleggio) accessibile sia per il nero che per il colore.

Svantaggi

  • Costa sicuramente più di un dispositivo inkjet;
  • Richiede manutenzione erogata da personale competente (i dispositivi normalmente utilizzati negli uffici sono coperti da un contratto di assistenza, che spesso include consumabili e parti di ricambio nella formula “costo copia”);
  • Maggiori ingombri (parliamo di soluzioni professionali, che anche se in formato di stampa solo A4, possono richiedere la disponibilità di spazio maggiore rispetto alle inkjet).

Valutazione finale

La tecnologia laser rimane – ad oggi – la più utilizzata per la produzione di documenti in ogni ufficio/azienda. L’affidabilitá, la versatilità di applicazione (discreta qualità di stampa anche di immagini su carta comune) e la crescente “informatizzazione” soprattutto dei dispositivi multifunzione, collocano questa tecnologia ancora al top del mercato business.

Conclusioni
Una scelta non corretta della tecnologia di stampa da introdurre nella propria azienda potrebbe comportare un dispendio di energie e risorse, costi imprevisti e non controllati e una frustrazione non indifferente.

Puoi scaricare la prima parte della guida alla scelta della soluzione di stampa più idonea (ovvero uno schema di sintesi di questo articolo) registrandoti alla newsletter. 

Se pensi che queste informazioni possano essere utili a un tuo collega o a un tuo cliente, condividi liberamente il link al mio blog.

Il prossimo articolo approfondirà quali sono le caratteristiche da tener presente nella scelta della multifunzione più adatta al tuo lavoro.

GETTO D’INCHIOSTRO (INKJET), CERA (SOLID INK) O LASER: QUALE MULTIFUNZIONE SCELGO?
Tag:                                                 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *